MEDIANDOMediando è una casa editrice di Sassari che opera dal 1999 nel panorama dell'editoria libraria e periodica e dei giochi tradizionali e culturali. È stata fondata nel 1999 da due soci accomunati da una sincera passione per la comunicazione, sia per formazione che per una naturale propensione a trasferire sui media le loro inclinazioni nell'ambito della ricerca e della progettazione, grafica e culturale. Da allora Mediando, piccola e inconsuetà realtà nel panorama isolano, si è impegnata e distinta nella pubblicazione di opere o prodotti editoriali dove l'archeologia, l'arte e la grafica anche pubblicitaria costituscono dei riferimenti fondamentali in un'attività incentrata nella divulgazione di tematiche locali, con particolari scelte stilistiche e di contenuti.
Risale al 2003 l'esordio nel settore del merchandising culturale con la creazione della collana di puzzle sardi incastru. Murales da viaggio, vero e proprio souvenir della Sardegna esaltante nei contenuti e soggetti prescelti i mille aspetti della multiforme e affascinante immagine dell'isola. Un gioco che entra a far parte, a pieno titolo, della peculiare new age che ha ridato linfa e creatività a un settore, quello dei giochi artistici, un po' in declino. Anche attraverso la sperimentazione di meccanismi ludici innovativi, quali la tessera modulare tanto simile alle forme dell'artigianato artistico isolano e i soggetti esclusivi e d'autore, si è contribuito a rendere unici e di qualità i puzzle dedicati alla Sardegna.
A partire dal 2006 Mediando si occupa anche di narrativa, promuovendo, insieme ai Presìdi regionali del Libro e all'Associazione Carta Dannata di Tempio Pausania, l'edizione delle antologie dei migliori racconti brevi inediti presentati al concorso letterario nazionale "una storia sbagliata", ispirato alla figura di Fabrizio De André. Nel catalogo figurano ad oggi sei collane e un folio di archeologia, arte e attualità culturale: Plico.
Mediando è socio Aes e Fidare.
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Novità
di M. Antonietta Macciocu, con prefazione di Bianca PitzornoDa sempre, nell'immaginario e nella letteratura occidentale l'immagine dell'isola presenta il volto ambiguo della doppia accezione: carcere circondato da alte muraglie d'acqua e paradiso inviolato e puro che protegge dalle brutture del mondo "oltre". Sull'isola di Alcina l'ariostesco Ruggiero dimentica le sue responsabilità godendo gli incanti bugiardi della maga. Robinson volge le spalle al mare che l'ha tradito, legge la Bibbia ed erige palizzate. Nel castello d'If il conte di Montecristo scava sognando l'evasione. A Ogigia, tra le braccia di Calipso, Ulisse piange, rifiuta l'immortalità e sogna un'altra isola, Itaca, un'altra donna, Penelope. Ma quando le raggiunge, secondo Dante, subito le lascia, per desiderio di altre isole, altri mondi di cui "divenire esperto". Un'isola sola non basta, neppure a chi ci è nato. APPUNTAMENTI ED EVENTIMediando alla Fiera del Libro di Torino
Il 17 maggio, presso lo stand Piazza Italia (padiglione 1 E42-D41) del Salone del Libro di Torino e nell'ambito della rassegna Editori, autori, libri di Sardegna, verrà presentato il libro Amore che non tocca, di M. Antonietta Macciocu. Con l'autrice interverrà Umberto Capra, dell'Università del Piemonte Orientale.
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